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November 08, 2006

CLUB DEL WOK: LE RICETTE DI NOVEMBRE

Ed anche questo mese Giulia condivide con noi le sue esperienze e le cose che ha appreso in CinaRisaie

L’armonia della cucina cinese e le sue scuole

La  cucina cinese deve soddisfare palato, vista, olfatto, udito: nell'equilibrio tra colori e aromi e nell'ambiguità dei sapori acido, amaro, dolce, salato.

E’ un virtuoso gioco di contrasti presente nello stile di vita cinese: Yin e Yang. L'amore per i buoni cibi si intreccia con questa antica filosofia cinese: Armonia che è equilibrio della natura, dualità dell'esistenza , fusione dei contrasti, contrapposizione dei sapori, dei colori, dei metodi.

Yin e Yang imprimono tutto il valore nella cucina cinese dove Yin è quanto di morbido, femmineo, oscuro, cedevole; dove Yang è quanto di vigoroso, duro mascolino, luminoso.

La cucina cinese, assieme alla cucina italiana, è la più famosa del mondo. Considerata in Occidente poco più che un’alternativa al fast food o alla pizzeria, in realtà la cucina cinese è testimone di una civiltà culinaria antichissima ed estremamente variegata; inoltre si differisce dalle principali cucine orientali in quanto priva di restrizioni di ordine religioso (come il divieto del consumo di carne suina o bovina, come avviene per l’induismo e l’islam). Ne risulta quindi un modello di cucina che ha sempre avuto come obiettivo la valorizzazione qualunque alimento.

In Cina s riconoscono otto grandi scuole di cucina, ognuna legata ad una regione, ma lè più riconociute sono quattro:

  • La più nota in occidente è la cucina del Sud (o del Guangdong  o cucina cantonese): è quella che più si avvicina alla cucina proposta dai ristoranti cinesi nostrani: questa regione vede fiorire numerose varietà di verdura, e grazie alla vicinanza con il mare del sud della Cina può contare su una forte presenza di pesce e frutti di mare; grazie all'uso di zenzero, curry ed altre spezie è esaltato il sapore e l’aroma del pesce fresco.
  • La cucina del nord (della regione dello Hebei, dove è situata la capitale Pechino) è famosa per l’anatra laccata (in cinese kaoya, letteralmente anitra al forno), piatto complesso e raffinato;
    Il riso è consumato in quantità minori rispetto alle altre regioni: il grano, infatti, è uno degli alimenti di base della dieta, e sono molti i piatti a base di pasta: ravioli (jiaozi), spaghetti, gnocchetti di pasta, frittelle e pane al vapore (baozi), costituiscono il fulcro della cucina del nord

    Kaoya (anatra laccata)
  • La cucina del Sichuan (pressoché sconosciuta in occidente) è sicuramente la più piccante. Il clima nello Sichuan è umido per la maggior parte dell’anno e gli abitanti hanno sviluppato l’abitudine di tenere lontano l’umidità mangiando cibi fortemente saporiti. Uno dei piatti caratteristici è il mapo doufu (tofu piccante) dove il doufu viene fatto saltare con carne oppure verdura e grazie ad un intingolo di spezie ed aglio raggiunge un elevato gusto piccante
    mapo doufu

  • La cucina del Jiangsu e dello Zhejiang è basata su quatto metodi: bollitura, stufato, brasato, lenta ebollizione. Ricca di freschi ingredienti, dolce e colorata, questa cucina gode i privilegi della vicinanza all'oceano e dell'abbondanza di laghi e torrenti, popolati da anatre, rane, pesci, anguille, crostacei, carpe ed altre varietà di pesce
    Una specialità curiosa di questa cucina sono le lingue d’anatra affumicate.

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La ricetta di Giulia:

Polli_2 Pollo alle tre tazze

三杯雞 (san bei ji)

Le tre tazze si riferiscono a quella di olio di sesamo, vino di riso e salsa di soia

Ingredienti (per 4 persone)

1 piccolo pollo tagliato a pezzi
6 spicci d’aglio schiacciati
10 fettine di zenzero
1 tazza di olio di semi
1 tazza di vino di riso
1 tazza di salsa di soia
4 gambi di basilico (facoltativo)

Preparazione

1.      Usando l’olio di sesamo rosolare il pollo nel wok

2.      Aggiungere l’aglio e lo zenzero quando il pollo è ben rosolato e mescolare

3.      Aggiungere il resto dell’olio di sesamo, la tazza di vino di riso e la tazza di salsa di soia e aspettare che riprenda a bollire

4.      Coprire e cuocere per 20 minuti

5.      Aggiungere il basilico (gambo e foglie) e attendere un paio di minuti prima di servire

Note

Questo è un piatto saporito e pungente sarebbe meglio accompagnarlo con un piatto di riso bianco e non lesinate con aglio e zenzero

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LE ALTRE RICETTE DEL MESE

Seitán marinato e verdure, di Petula

Quinoa, carote e mandorle, di Petula

Riso saltato nel wok, di Tulip

Antipasto di zucca e anacardi, di Raidne

Thai noodles, di Lobelia

Zucchine curcuma e cannella, di Raidne

Gnocchi di riso alle 3 cipolle, di Petula

Riso fritto, di Cuochetta

Nidi di zucchine, di Cannella

Riso e carote con salsa tahine, di Petula

Comments

E brava Giulia!!
Questo racconto è interessantissimo, è così bello scoprire la cultura di un paese anche attraverso la cucina, le tradizioni culinarie, che rispecchiano, come hai raccontato, le loro necessità, i loro raccolti, quella che la natura offre! Sarei curiosa di scoprire anche gli altri 4 tipi di cucina ora!;-)
Ma sta sicura che ora che mi hai incuriosito così, non mancherò di studiare ed informarmi!
Comunque non c'è cosa migliore che tuffarsi nel paese direttamente...beata te che ci sei stata!;-) le tue foto sono molto belle tra l'altro!
E sta sicura che proverò il tuo pollo alle 3 tazze...e non lesinerò di zenzero e soprattutto aglio...e la Canny lo sa benissimo!;-)

Non ho il wok...:-( intanto m'arrangierò con la padella (lo so...lo so ...non è lo stesso)...ma prima o poi arriverà!;-)

Baci ragazze e continuate così!;-)

Terry

Garzie Terry, sei molto cara.
Ho desiderato quel viaggio per molti anni e credimi ci tornerei di corsa.
Prossimamente un po' di curiosità in cucina e oltre.
Un bacione a tutti.
Giulia

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