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February 14, 2008

GINGER & SOUR CREAM CAKE

Gingersour_cream_cake Non ho mica ancora digerito il pollo al curry delle linee aeree della Malesia...I miei pochi minuti di sonno (durante il giorno, non durante la notte, ci mancherebbe!)pullulano di incubi gastrici in cui vedo la Perla di Labuan morire tra le braccia di Sandokan non a causa del fuoco nemico, bensí per overdose di curry... Madonna quanto sto male!

Comunque, incubi a parte, ultimamente anche nella vecchia Europa succedono cose strane...vi vedo tutti strani...la comare lagunare maernese, un tempo vestale della polenta col tocín, adesso si fa le pere di panna acida e nasconde un tipo eccitato in frigo... la comare arioportuale è ormai talmente pirata da sembrare la reincarnazione di Jack Sparrow e nessuno le sta dietro nei suoi ragionamenti informatici...gli Scribacchini, poi, sono alla frutta... manca poco perché abbiano nostalgia perfino del meme dei centrini...

Ve vedo mae, tosi.

In queste condizioni, meglio farsi un dolcetto a tema col santo del giorno, un po' acido e cotto a fuoco lento. Propio come gli amici migliori.

Gra, fedifraga, non era in programma di postare qui oggi...se questo non è amore...(lungo sospiro).

DOLCETTO DI ZENZERO E PANNA ACIDA PER LUNGHE NOTTI INSONNI

1 tazza e 1/2 di farina  autolievitante

1 cucchiaino e 1/2 di zenzero in polvere

1 tazza e 1/2 di zucchero di canna

un pizzico di sale

3 uova, leggermente sbattute

180 gr di burro, sciolto

1/2 tazza di panna acida

Tamisare (cacchio...come si dice tamisare in italiano? beh, in 'sto momento non mi viene, il concetto si capisce...tanto passerà qualche comare e scriverà la traduzione nei commenti, per i non venetoparlanti) la farina con lo zenzero, il sale ed il lievito. Aggiungere lo zucchero e mescolare bene gli ingredienti secchi.

Aggiungere poco a poco gli ingredienti liquidi, mescolando bene (meglio farlo con lo sbattitore o robot a velocità media), sino ad ottenere una crema consistente e soffice.

Versare la crema su uno stampo imburrato di circa 23 cm di diametro, spennellarci sopra delicatamente ed uniformemente la panna acida e cuocere a 180º per circa 50 minuti, fino a quando sarà ben dorato in superficie. In alcuni punti è possibile che la panna "pesi" ed il dolce sprofondi un po' in superficie...niente paura, è normale!

Dal libro "Cake Bible", Penguin Books.

Comments

Setacciare!!!!!!!!!!!!!!! (Wow!! Riesco a dare lezioni alla comare poliglotta!! Venessian è sempre una lingua vero??)

Grazie del regalo fuori programma lo sai che mi fai felice!!

Per i "fuori dal giro" non pensiate che nasconda un amante focoso nel freezer, mica per niente, ma perchè è sempre troppo pieno!!

Apro posito di informatica...di devo girare un file che ho scaricato per inciuciare l'office 2007...ma è in spagnolo...magari tra te e l'informatico me lo traducete!;-)))

Cara Gra....Ahhh...ecco...non lo nascondi (l'amante focoso) perchè è pieno il frigo...ma lo puoi sempre nascondere da qualche altra parte!;-)))...a buon intenditor...;-))))

Baci dalla comare istigatrice!;-))))

P.s: W il curry!;-p

Bentornata, mi sei mancata davvero tanto!

grazie della ricetta,
mi ricorda il budino con panna, cotto a bagnomaria in forno... ce ne facevamo nello stampo col cremcaramello, e ce lo protavamo al cinema, da mangiare al cucchiaio!
dovresti provare il curry giapponese, che non sa di ristorante indiano, e lo vendono già pronto (tipo viaggi spaziali)
Per le foto di UGG, molto simpatiche,
bravo Avedon...
saluti da un ex-immigrato veronese

Zavorka, non mi parlare di curry, ti prego!Però sai che passare di qua comporta dover pagare un pegno...fuori la ricetta del romantico budino da cinema!!!
Baciotti

Haha,
si tratta di un piatto ipercalorico,
1 pacchetto da 250 ml panna fresca, e una parte di latte (oppure il contrario per farlo leggero)
montare 4-6 rossi d'uovo con dello zucchero,
aggiungere il latte e l'aroma scelto (es. vaniglia) e lavorare con la frusta in una coppa d'acciaio o di rame,
mettere prima nello stampo zucchero caramellato, versare il preparato, mettere in una pentola con acqua, e coprire con il coperchio, si cuoce a bagnomaria nel forno a T media (150 circa) per circa 1 ora.
A Torino, mettono un fondo di amaretto sbriciolato bagnato nel liquore o nel cioccolato, il "Bunet"...
C'è poi un altro classico per il cinema:
cubetti di anguria aromatizzati al liquore, riposti dentro l'anguria (richiusa)
non dà molto nell'occhio....
P:S: ti devo far provare quel curry
(non odora, nè sa di tailandese)!!!!!

Zavorka, grazie, qui mica abbiamo paura dei dolci ipercalorici! Proverò a farlo nella slow cooker, mi sembra una ricetta perfetta per farlo nella pentolona a fuoco dolcissimo. Se mi vuoi seguire sulla "Zuccheriera" spagnola, da una settimana faccio anche la traduzione in italiano delle ricette: http://zuccheriera.blogspot.com
Per il curry dovrò aspettare forse anni...ti giuro che mi sento male solo a sentirne pronunciare la parola.
Grazi, una bbraccio,
Monica

Grazie Monica,
sono io ad aver paura delle calorie! per fortuna inizia la stagione balneare...
Bella la pentola, è quella x
Cottura a Vapore a Limitata Tensione Termica con pentola/pastiera?
conosci questo modello:
Hd4685, Philips
bollitore con controllo della temperatura a 40, 60, 80 e 100 gradi
quest'estate ci farò la frutta in compost, verdure marinate (cetrioli), 60 gradi per 30 minuti...
ma poi il budino lo porti al cinema?
l'avventura è ripetibile in tante forme: si entra in birreria, si paga e si sta a chiacchierare, poi si esce in strada ancora con un boccale e si passeggia sorseggiando....
ciao

Zavorka,
sí, conoscevo questo tipo di bollitori, dicono siano indispensabili per i puristi del té...
La pentola è questa
http://zuccheriera.blogspot.com/2007/11/laccademia-del-burro-la-slow-cooker-o.html
e mi sta dando grandi soddisfazioni con i dolci cremosi.
Baci

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